Spiritello domato

Tu, spiritello estroso ed insolente
sai bene che la festa a me non conta:
non oso più schiamazzi, né altri vizi,
e illesi i muri al fiotto, or che non bevo.
Io non uccido per nutrir di carne;
idee son chiare, e manco d’altri vizi,
or ben rifletto su ogni mio dovere
e in senno, or solo quel che devo faccio.
Di scuro vesto, o bianco immacolato,
son pure entrato in chiesa ... e m’è piaciuto!
Posso ben dir: mi sento messo a nuovo
e beneamato ... odor di santo emano!
Le donne, il sesso, ormai dimenticati ...
persino nel pensier son moderato;
forse perché a me stesso voglio bene
respingo con gli eccessi ogni legame.
Preciso in corpo libera la mente ...
solo in me stesso intanto è disciplina!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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