La trecentosessantacinquesima notte

Il cielo piange lento
lacrimando
le dolci gocce rare
delle stelle
e tu che tenti
di afferrarne una
ti fermi inutilmente
a controllare
se almeno cade
e brilla
in fondo al mare
sperando che la notte
non inghiotti
nel volo lassù in alto
il mondo intero
e affidi al nuovo fuoco
l’anno zero.
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