My new year

Nuovo anno non cambiare
come dice il mio maestro
stesso mondo stesso mare
ti ritrovo nel canestro.
Nuovo anno a me affidato
io giocondo ti vorrei
col coltello più affilato
tra le braccia del potrei.
E tu che sei un vero prepotente
subentri ormai scontato tra la gente
sicuro dei tuoi passi del domani
giocando con il sole e gli uragani.
Nuovo anno vecchio andazzo
fuochi e luci del piacere
entri allegro ed esci pazzo
giochicchiando col dovere.
Nuovo anno a passi svelti
benvenuto a tutto andare
coi tuoi giorni mai prescelti
canta e guida al terminare.
E tu che ti apparecchi a un altro sesso
col tempo e coi dannati del progresso
saluti ancora pago dell’effetto
che in questa casa ha ritrovato un tetto.
©
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L'autore
Jo Kondelli Ghezzi
Ho quasi sedici anni, vivo dalle parti di Chiavenna, sono uno studente liceale, ho un complesso musicale di cui sono paroliere, suono la chitarra e mi diverto a scrivere poesie per me e giochi di parole, per puro divertimento e non credo di essere molto interessato al mondo della poesia.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che sia giocondo come lo vorresti tu! (poeta per te zaza)
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