L’aurora

Nasce con ali rosate,
distoglie dal sogno lo sguardo
così incantato dalla tua bellezza
a fermare immagini evanescenti
tra silenzi e cristalli.
Ti vedo intenta a scrivere,
la sottoveste di raso,
che lascia intravvedere le spalle
nude di alabastro e luna.
Occorre poco per innamorarmi ancora!
Theisan rinasce da trasmigrazioni
antiche,
con le guance rosa di metafore
e colori.
Ti osservo,
nelle scintille dei tuoi occhi,
nella luce che colora
piccoli capezzoli ambrati,
nel respiro del seno che si espande.
©
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deliziosa! complimenti! (Stefana Pieretti)
delicata e bella SL b anno cara (carla composto)
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Bellissima poesia, complimenti! (Marisol58)
Commenti (4)
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Stefana Pieretti2 gennaio 2018
versi che danzano le meraviglie dell aurora distoglie dai sogni in una realtà che incantalo sguardo dea che nel respiro della sua luce e colori sa ogni volta far innamorare . -
carla vercelli2 gennaio 2018
Una bella identificazione della donna amata dalle guance di rosa all’aurora... Il poeta coglie l’attimo in cui ella è intenta a scrivere, probabilmente a lui, con le spalle nude ancora d’alabastro e di luna... Bel momento! Molto piaciuta ed apprezzata!
Antonella Garzonio2 gennaio 2018
Rivive il mito di Thesan, dea dell’aurora, in questo testo che coniuga passato e presente negli sguardi di due amanti senza tempo. Versi ben costruiti e di grande eleganza.
carla composto3 gennaio 2018
Theisan nasce con aloi rosate emozionante questa bella lirica che apprezzo




