La prima volta che hanno fatto l’amore
Ripenso mille volte a quella sera
che siamo stati a letto a far l’amore,
ci siam scambiati la passione ardente,
un’emozione da stordire il cuore!
I tuoi capelli sciolti sul cuscino,
il corpo nudo, bello da stupire,
in quel rapporto c’era tanto amore,
un dolce amplesso tutto da gradire!
E’ stata un’esperienza molto bella,
ci sentivamo intimi e felici,
lo volevamo entrambi quella sera,
perché non eravamo solo amici,
ma provavamo amore l’un per l’altra,
un desiderio fisico intenso,
non potevam guardarci dentro gli occhi
che ci colpiva un interesse immenso!
Gli amici della nostra comitiva
vedevano che c’era un qualche cosa ...
che somigliava troppo a una passione
del tutto soffocata ed orgogliosa.
Abbiamo consumato il nostro amore
in quell’albergo fuori dal paese,
è stato un qualche cosa di stupendo,
ma ora il ciclo tarda già da un mese ...
non sai che cosa fare, sei nervosa,
anch’io mi sento in colpa pel dolore
che t’ho causato in questi lunghi giorni,
ti stai martorizzando dal terrore!
Entrambi siamo giovani studenti
e privi d’ogni logica esperienza,
ci siam lasciati troppo trasportare
dal desiderio denso d’impazienza!
Dovresti consigliarti con tua madre,
lo so ch’è molto duro confessare
e tremi soprattutto per tuo padre,
perché è un tipo assai particolare!
Son cose che succedon nella vita,
l’amore è un gioco assai pericoloso,
nel caso nostro è stata l’imperizia,
un atto, forse, un po’ precipitoso!
Son quattro giorni che non vieni a scuola,
immagino ... la preoccupazione,
non posso più venire a casa tua
per non drammatizzar la situazione!
Domani parlo con il mio dottore
per ascoltare almeno un suo consiglio
e poi ti scrivo subito un messaggio
per non lasciarti in preda allo scompiglio!
Il giorno dopo l’ho chiamata a casa,
ma lei non m’ha risposto al cellulare,
ho chiesto a una ragazza, nostra amica,
se andava a casa sua per controllare
che tutto fosse a posto, ma purtroppo
m’ha detto che già aveva provveduto
ad annullar quell’intimo problema ...,
la madre ... è corsa subito in aiuto!
...Certificato medico alla mano
ed è tornata a scuola alquanto mesta,
il pomeriggio poi ci siam rivisti,
m’ha detto con un’aria un po’ funesta:
“Son stata tanto male, ma ti prego,
ti voglio bene, restami vicino,
abbiam sbagliato per inesperienza
ed ho dovuto perdere il bambino! ”
L’ho stretta dolcemente tra le braccia
dicendole: “Ti amo con il cuore!
Lo giuro, io ti voglio tanto bene,
sarai per sempre il mio eterno amore! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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