Nel grembo di una tempesta
Ventola raffaele
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Canto la luna agli innamorati
bevendo un bicchiere di vino malato
vestito di rosso... quel rosso che spera
che non si arrenda la mia chimera.
Canto nel grembo di una tempesta
con gli occhi in lacrime vestiti a festa
con gambe spezzate e faccia sporca
che ignora il domani dietro la porta.
Io canto il semplice dei miei mattini
bagnati di sole o di pioggia vestiti
urlando le favole ai più piccini
per non farli vedere i piedi bagnati
dal fango e sangue che il mondo spera
urlato al cielo di una bandiera.
E canto ai popoli venuti al mondo
ai mille colori fermi sul fondo
di questa casa chiamata terra
di quel delirio chiamato guerra
che uccide e scappa dietro i suoi spari
stringendo in mano quei trenta denari.
©
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
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