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Sociale 7 gennaio 2018 · lettura 1 min · 777 letture

L’oro della Tanzania

Gianna Occhipinti 206 poesie pubblicate
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Ho visto il tuo sorriso tra macerie di fame e di tristezza, guance nitide avevi capelli arruffati di polvere le mani incallite dai sassi. Graffiavi i giorni, con le tue dita lunghe sconfinate nella terra. Non c’era la notte a coprirti, al freddo dei tuoi occhi chiudevi l’Anima. Sprofondavi nei cunicoli, mettendo al mondo l’oro della tua fatica il nettare dell’uomo ingordo.
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Gianna Occhipinti
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Come sempre hai fatto centro. Ciaooooooo. (Umberto De Vita)

Gianna... complimenti (Sara Acireale)

nella tristezza dei versi una gran bella poesia! (Stefana Pieretti)

Commenti (2)

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Umberto De Vita7 gennaio 2018

Poesie toccante e vera nella sua malinconica e macabra tristezza. La poetessa ha toccato una corda che fa male e nel contempo bene per svegliare gli uomini potenti a prendersi cura di questa vergogna mondiale. I bambini sono quelli più vulnerabili alle sofferenze, soprattutto per il cibo e il vestiario. Facciamo in modo, noi fortunati, di pensare a loro e fare qualcosa. Ottimo testo sociale.

Sara Acireale7 gennaio 2018

I bambini sono la luce del mondo, il nostro futuro. Sono piccoli fiori che stanno per germogliare e non è civile un mondo che permette lo sfruttamento di questi piccoli angeli, per l’ossequio al dio Mammona. È un’ingiustizia senza limiti, qualcosa di osceno che non si dovrebbe mai verificare. Se penso alla fatica di questi poveri innocenti, alla perdita della loro infanzia mi viene voglia di non mettere più oro sulla mia persona. Versi di alto spessore sociale che fanno riflettere.