L’amore è una malattia incurabile
“Ricòrdati che sono un avvocato
e posso trascinarti in tribunale,
mi sei saltato addosso ed hai cercato
di violentarmi come un criminale! ”
Così gli disse Flora a Sebastiano,
il quale inviperito le rispose:
“Il tuo comportamento è disumano,
sei un’ingrata, ma fra l’altre cose
ti amo con ardore appassionato.
Da quando ti sei messa con Antonio
non sei la donna dolce c’ho sposato,
hai già mandato all’aria il matrimonio,
per ora siamo solo separati
ed io son qui che soffro come un pazzo!
Pensare che ci siamo tanto amati ...
ed ora al sol vederci c’è imbarazzo!
Denunciami! Facciamola finita,
perché l’amore che io nutro ancora
mi sta bruciando i giorni della vita!
Se vai ad accusarmi solo allora
lo capirò che devo rassegnarmi,
ma fino a quando ci sarà un frammento,
la minima speranza per amarmi,
aspetterò soltanto quel momento!
Lavoro in un ambiente femminile
e sono il direttore generale,
ma tengo troppo al mio onor maschile,
il mio decoro ... è fondamentale!
Invece di portarmi in tribunale
aiutami a smettere di amarti,
non ce la faccio più, sto tanto male,
non mi riesce di dimenticarti!
Volevo darti un bacio solamente
per risvegliare in te quel sentimento
che ci ha uniti sempre intimamente,
l’abbraccio poi non era assai violento!
Trascinami con forza in tribunale,
ma solo perché sono innamorato!
L’amore a volte è un male micidiale!
Compòrtati da rigido avvocato! ”
Restò a testa bassa l’ex marito,
attese la risposta con pazienza,
ma Flora aveva l’animo colpito
da tanta insospettata sofferenza!
Gli disse: “Mi dispiace Sebastiano
d’aver creato questa situazione,
non prevedevo certo il lato umano
nel progettare la separazione!
Per dimostrarti il mio ravvedimento
ti voglio confessar che l’attrazione
provata per Antonio è in cedimento,
si sta spengendo pure la passione,
inoltre non lo vedo affascinante
da impreziosire questa relazione
ancor per molto, sono riluttante,
delusa, vivo in piena confusione
per aver fatto un passo della vita
alquanto impetuoso e scellerato,
in verità mi sono assai pentita,
mi sento in colpa, so d’aver sbagliato!
Se prima t’ho risposto in malo modo
ti chiedo scusa, sono in depressione,
aiutami a sbrogliare questo nodo
che mi comporta tanta delusione!
Aspettami e vedrai che prima o poi
annulleremo la separazione ...
per vivere l’amore tra di noi! ”
Ci fu un abbraccio e tanta commozione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bravo Sergio, poeta realista (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale9 gennaio 2018
L’amore è indescrivibile e, quando è forte e vero, non si spegne facilmente, nemmeno a fatti evidenti come una separazione e un nuovo compagno da parte della ex partner. Quando l’amore è così intenso può superare mille ostacoli e alla fine, tutto può ritornare come prima. Bravo il Poeta nella descrizione dei fatti e dei personaggi.
