Non ti chiedo, Signore
Silvana Poccioni
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Non ti chiedo, Signore,
di farmi roccia,
ma fiume,
che dalla sorgente
tenace guadagna il suo varco
tra balze e dirupi
e scende a valle.
Se rallenta talora la corsa nelle strettoie,
non per questo si ferma,
ma procede
senza mai farsi pantano.
Non farmi roccia, Signore,
ma fiume
di fronte alla vita,
perché io possa col tempo
lasciare sugli argini ogni detrito
e scorrere libero nelle pianure
fino alla foce.
©
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L'autore
Silvana Poccioni
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
, molto apprezzata (Gianna Occhipinti)
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