Sinfonia campestre
Un vento lieve
accarezza il campanile
culla di campane antiche.
Rintocchi cristallini
diffondono quiete
e tingono di rosa
le campagne assolate
nella calura estiva
al calar della sera.
Ricordi bucolici e purpurei
di un tempo ormai lontano
riaffiorano alla mente
ed il tintinnio celeste
si diffonde nell’anima
come riflessi di ninfee
in cerchi d’acqua turchini.
Ancora oggi, nell’età adulta
raccolgo frutti degli affetti passati.
Lo sguardo si perde, nostalgico
sul paese punteggiato di voci,
trapunta di tetti rossi
che all’ombra del campanile
attendono le stelle.
Forse domani
come un tempo
ritornerò bambina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!