Malinconie

E imparare, a memoria
tutte le tue malinconie,
quelle pozze di pioggia
dove ti specchi
- quando paghi i tuoi silenzi -
è la fatica di tornare
questo fiore giallo, ora
appassito
forse, sarebbe un sole, quello che ci manca
l’aurora grigia, dei mattini invernali
non fa più promesse
e neppure le mantiene
io e te, siamo barche nell’ombra
origami di mani
che parlano all’abisso.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella e suggestiva, complimenti Santo (Gianna Occhipinti)
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