Ho letto nei tuoi occhi (letta su r4)

Il tempo di servirti una birra e ho letto nei tuoi occhi.
C'e solitudine stanchezza, rassegnazione, tristezza.
Il tuo camion fermo nel parcheggio per tutto il week end
avrà sicuramente una foto di donna, magari di un bimbo
e un nome luminoso, sul parabrezza, a riscaldare un po' i tuoi viaggi.
Ma c'e tristezza nei tuoi occhi la vedo, la sento
l'accarezzo e ti sorrido, un sorriso che viene dal cuore.
Il tempo di tuo grazie dall'accento straniero, per capire che
hai letto nei miei e ricambi il sorriso...
e sorridi con gli occhi.
Chissà che per un istante io
non abbia reso il tuo viaggiare
un po' meno pesante.
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L'autore
Mg
Commenti (2)
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Daniele Piredda20 novembre 2007
A ruoli invertiti, ricorda la canzone Autogrill di Guccini. Da ex camionista itinerante, ne rilevo il significato profondo e posso assicurare che uno sguardo amico, un sorriso sincero, sono di notevole importanza nella lunga marcia che allontana da casa. Molto bella per me.
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Daniela Mazzotta20 novembre 2007
Bella la sensibilità che delicata traspare dai versi tristi e reali di questa poesia
