Amerarth la bambina dei sogni

Pelle scura,
il volto incantevole
tra trame di luce,
occhi a mandorla,
che Allah ha creato con mani
pazienti senza infrangere
i cristalli.
Tra i mendicanti sorridi!
Non hai paura della morte!
Piccole mani protese,
che stringono altre mani,
il vestito di seta sbiadita
appartenuto a tua madre,
lo sguardo di bruma
a misurare il tempo.
Vorrei abbracciarti ancora!
Raccontarti le fiabe antiche
perché tu possa accendere
i tuoi sogni che offri al mio disincanto.
Il tempo di Toth e’ ormai lontano,
senza la conoscenza che incanta lo sguardo
frammentando il respiro.
Cenerentola anomala
non possiedi nemmeno le scarpe,
nei piedi nudi che percorrono
la polvere, nell’ estensione
di viaggiatrice instancabile,
oltre la solitudine e la miseria.
©
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L'autore
Eolo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
elogi poeta buon tutto! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti13 gennaio 2018
poesia che non si dimentica, versi di forte impatto ti porta a camminare nella povertà sentire l’odore della polvere. sa dare come in un film immagini di bellezza e di miseria.

