L’altra faccia dell’odio
A volte viene proprio da pensare
che l’altra faccia d’odio sia l’amore,
la più nascosta, quella che compare
quando solo per finta l’odio muore.
E allora ci vogliamo noi appropriare
di quello che invidiamo con ardore,
di ciò che noi vorremmo diventare,
rinascendo con nuovo, altro spessore.
Moralmente antropofaga pulsione,
mira l’amore ad inglobare l’altro,
e l’aspetto di nobile passione
cela in modo sottile, alquanto scaltro,
desiderio d’avere un’opinione
di noi migliore, tramite quell’altro.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta molto (Monica Messa)
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c’è un detto: chi disprezza compra (poeta per te zaza)
bella poesia, molto apprezzata! elogi poeta! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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gabriele vacca13 gennaio 2018
L’odio, è vero, muore solo per finta, anche se l’amore cerca di ingoiarlo, ma "l’altro" cioè la preda, è troppo grande da mandare giù. Perciò l’amore in molti casi si arrende all’"altro". serena serata, poeta.