The dream’s thief

Sarà il tempo o sarà il vento
a mostrarsi cieco e sordo
ma sei tu nel mio ricordo
a cantare quel che sento.
Dentro i sogni ti mostravi
dolce e caro come il miele
ma sei stato un brutto fiele
quando il tempo coloravi.
Tu ladro tu giocondo truffatore
m’hai dato solo fuoco da bruciare
ed io che ho consumato il mio languore
ho adesso solo rabbia da cantare.
Sarà il gioco delle parti
o il tuo lurido servaggio
ma il mio cuore un po’ selvaggio
resta spoglio tra gli scarti.
Dentro il coro di quest’anni
m’hai strappato tu le ali
marcio e sporco coi tuoi strali
grande re dei falsi inganni.
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L'autore
Jo Kondelli Ghezzi
Ho quasi sedici anni, vivo dalle parti di Chiavenna, sono uno studente liceale, ho un complesso musicale di cui sono paroliere, suono la chitarra e mi diverto a scrivere poesie per me e giochi di parole, per puro divertimento e non credo di essere molto interessato al mondo della poesia.
Commenti (1)
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RitaLM19 gennaio 2018
Strana ma piacevole. Sembra una canzone, come si dice un rap. Complimenti.