Finto stupore
Diego Bello
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Finto stupore d’oasi, quasi sdegno
l’atto strillato senza verbo, a taglio alto
trasmesso in cavo, piatto il resoconto
d’adolescenza cruda resa in pegno
di rogna nella casba, dietro sogni
con limite di sporco e d’abulia.
Ma l’ha mai visto un verso?
Un colore? Un tenero contrasto?
Lo stile terso
di una croma sopra un tasto?
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L'autore
Diego Bello
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
ispirato ... (poeta per te zaza)
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poeta per te zaza16 gennaio 2018
Un’adolescenza vissuta senza guida morale, né valori etici di riferimento, senza freni, il cui retaggio, il cui habitat porta a comportamenti e atti devastanti e devastatori. Uno dei massimi problemi sociali del nostro tempo, non più confinato, come in passato – nel nostro Paese – a una minoranza.

