Rivoluzione
Galante Arcangelo
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La maiuscola ingoio
non mi fermo mentre scrivo
virgole e punteggiatura
conosco a memoria.
Disperse nell’uso quotidiano
giammai le fisso
in ogni frase, saluto, commento,
o nel racconto d’una storia.
Comunico a modo mio
per sentirmi libero
alla moda uguale
e, comunque, pari agli altri.
Chi se ne frega
di grammatica ed italiano
la mia lingua è seguire l’orme
d’una felice associazione di scaltri.
E’ la moltitudine dei non pensanti:
al diavolo chi si distingue
il giusto ed il corretto insegnamento,
l’anima non mi tinge.
Evviva il mare del menefreghismo
di istruzione, scuola e società
senza impegno promossi saremo
da chi la cultura male dipinge.
Chi, con acuta intelligenza,
le regole alla lettera segue
il vero elaborare conosce
- peggio per lui! - isolato dovrà restare.
Allietato dalla vita
appieno ne godrà oneri ed onori
grato a tutto ciò ch’ella gli ha saputo
- saggiamente - insegnare.
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Galante Arcangelo
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