Dai luce alla vita
Quando guardo,
il cielo immenso,
mi accorgo,
che sei l'abbaglio di una cometa,
che segnala un percorso..
che non ha mai fine.
Sei un appiglio a cui aggrapparmi quando,
mi sudano le mani,
sei il balsamo che mi ammorbidisce,
i capelli e la testa.
Una zolletta di zucchero,
gettata nel caffè per toglierne l'amaro..
Io,
potrò solo staccare le spine,
che hanno perforato il tuo cuore,
massacrandolo..
una ad una..
Porterò via il veleno,
che hai ingoiato ingenuamente,
ed in fine
per ringraziarti del tuo amore,
ti donerò il mio corpo
e con un bacio sulla bocca
silenziosamente,
mio spirito.
©
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L'autore
Arby
Che dire sarò breve.....sennò poi scrivo un romanzo...abito a Varese Ho 22 anni, ho scelto di fare un mestiere difficile. Sono la seconda di tre fratelli... scrivo da quando avevo 10 anni e nel tempo libero dipingo e faccio anche qualche mostra di quadri.... mi auto definisco un artista in tutte le sue sfumature p
Commenti (1)
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Fippo22 dicembre 2007
Una poesia molto emozionante... si sente tangibile l'amore che l'autrice nutre e che è per lei salvifico e liberatorio e l'amore che lei da salvando il suo uomo dal veleno e dalle spine... molto bella brava arby

