Entronauta
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Vengo alla luce
come il getto di una cascata. Corre.
Tendo le braccia
come una figlia al cuore. Tua madre.
Rinasco
dalla terra all’estremità del mondo
tra le luci della strada, brusii di sottofondo. Comprendo.
-
Pensiero di coscienza. Vengo alla luce.
Splendore che disegna un suo progetto.
Ingegnandomi al rigoglio fiorito
(seme cosmico)
ora, anche ora: da dove sono assente.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È un po’ filosofica questa poesia... penso che hai (Sara Acireale)
voluto parlare del pensiero... comunque BELLA (Sara Acireale)
...o della consapevolezza...(intima ma arriva, sì) (Lia)
Grande Pat! (Peppe Cassese)
Commenti (2)
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Paola Riccio18 gennaio 2018
La poesia dovrebbe sempre dare emozioni forti, essere un viaggio nella mente e nel cuore di chi scrive. Trovo questa un tuffo nel bello, nel sublime, nel tutto.
B
Benito Ciarlo18 gennaio 2018
Reminescenze di letterature d’altri lidi e d’altri tempi. Evocativa quel tanto da interessare e, proprio per questo un po’ deludente per la vacuità di un contenuto che sfugge, anche dopo diverse letture. Probabilmente dovrò rileggerla ancora fino a capirne fino in fondo l’essenza che ora scivola via senza lasciare tracce.

