Dolce eco d’amore
Urlo straziante amare da lontano
la luna solo accoglie e cala in mare.
Forte risuona il pianto soffocato
che l’onda forte sputa sulla riva.
Quasi nessuno più volesse udirla
quella sua voce che dilania e affligge...
Vela coi raggi il mesto viso il sole
e col sorriso l’eco muta sfogo...
Dolce si spande in tutta la vallata
e come un canto s’apre nuovo il cuore.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo19 gennaio 2018
Si palpa la solitudine... quella dell’ora della sera quando ci si raccoglie e ci si prepara alla lunga notte... e il domani si spera possa arrivare coi piccoli gesti quotidiani... con le piccole abitudini che danno un senso compiuto all’esistenza... al nuovo desiderio di un cuore pauroso. Molto apprezzata.
