I fogli bianchi
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Vorrei essere \"un imbrattatore\" come te!!!! (franca merighi 42)
Commenti (2)
Bellissima! Apprezzamento più che naturale, perché leggendo i versi che trattano di un argomento così particolare e originale allo stesso tempo si resta con gli occhi aperti a complimentarsi con l’Autore sempre propenso a presentare le sue opere con temi davvero interessanti e soprattutto nuovi. Qui non si parla di amore fisico, si parla di amore per la natura, laddove anche gli alberi ne sono una parte fondamentale, la loro corteccia viene usata in mille modi e uno di questi è rappresentato dalla carta che scrittori, poeti, giornalisti ecc. usano quotidianamente per esternare le loro fantasie letterarie. Un documento in versi davvero meritevole di consensi unanimi.
Stimatissimo Antonio, ancora una volta ci stupisci raccontandoci, che per fare un foglio ci vuole un’albero, come accennava una famosa canzone. Devo dire sinceramente che mi è molto piaciuta, molto scorrevole man mano che le righe si susseguono in armonia, a dir poco sembrano acquistate bell’e pronte in un bazzar della foresta nera. D’altronde, dal maestro che sei, non ci si poteva aspettare altro. Mi molto piaciuta, anche perché rispecchia un po’ la mia narrativa. Vai a vele spiegate, poeta.