Vieni vento

Vieni mio vento
e soffia dentro il petto
dammi ristoro
dolce ed imperfetto
e se tu mi diventi un uragano
anche se forte prendimi per mano
e portami in oriente incontro al sole
per dare luce al buio di questa stanza
che freme nel silenzio e la tua voce
sarà l’insegna senza più la croce.
Vieni col soffio
a caccia del domani
tra i miei ricordi
persi e ormai lontani
a benedire questa libagione
che bagna la mia anima e si pone
tra l’aria del passato e il dì futuro
a rinverdire il cielo col suo giuro
appena che la vita avrà colore
sopra la terra avida d’amore.
©
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