Tutto a posto

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bentornato Luciano ... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Luciano, buon inizio di settimana. (Donato Leo)
Per riflettere, complimenti Luciano! Cari saluti. (Anna Di Principe)
Gran bella riflessione, caro Luciano. (Claretta Frau)
bravo luciano elogio sinceroSL (carla composto)
profonde riflessione. piaciuta. (Duilio Martino)
Ottima riflessione Luciano, felice di rileggerti! (Patrizia Ensoli)
Bella molto bella complimenti (Stefana Pieretti)
...si fa per dire... bravo Luciano, bentornato (Rita Stanzione)
Lavoro riflessivo ben riuscito Luciano... (Antonio Biancolillo)
Commenti (10)
Una riflessione totalmente condivisa ... tante volte è meglio evitare l’esternazione dei propri pensieri... delle paure e delle emozioni che ci vivono dentro... Non è semplice manifestare ed esprimere i propri sentimenti e le angosce quando non c’è ascolto... Un testo chiaro e scorrevole che contiene un pensiero profondo
Spesso ti chiedono come va? La risposta è, si va bene, tutto a posto. Ma in cuor nostro quanti fatti conserviamo che se, esternati potremmo alleggerire le ansie, le paure. Una bella riflessione. Bravo Luciano.
Un testo poetico che fa riflettere soprattutto chi si sente ingabbiato e con difficoltà può esprimere le proprie idee... molto spesso, poi, per evitare diatribe inutili si evita un eloquio che non approda a nulla e quietamente ci si fa da parte. Condivisibile quanto il bravo Poeta ha versificato con un lessico essenziale e fluido.!
Condivido il pensiero del poeta, manchiamo di coraggio, di sensibilità e ci lasciamo trascinare dagli eventi, quando oggi più che mai dobbiamo essere solidali e far sentire la nostra voce.
non sempre siamo ascoltati ed é per questo che alla domanda come va... spesso ci isoliamo e rispondiamo tutto in ordone ...condivido questa lirica che è d’insegnamento
Tutto e il contrario di tutto, mentre giochiamo sul significato delle parole e sugli opposti, mentre siamo convinti di essere messi così bene da sentirci male. Un bel gioco di significati in una poesia molto elaborata e pungente. Ottima costruzione.
Riflessione che obbliga ad una domanda: ma se tutti siamo portatori di parole che inneggiano alla pace alla solidarietà e alla comprensione, come mai poi nel privato siamo chiusi nel nostro recinto di convinzioni e, all’atto pratico poco sensibili e per niente propensi alla comprensione delle altrui vedute? Forse perché parlare è facile, mettere in pratica un po’ meno. " L’ottuso è convinto della sua libertà mentre nega quella degli altri. " Cit mia.
Già sentirmi dire "come va? " mi mette in imbarazzo (occorrerebbe almeno un’ora di spiegazioni...) Figuriamoci poi il cafonesco "tutto a posto? " (che si presta anche ad un’altra, più volgare, interpretazione...) , così diffuso ormai, come giustamente sottolinea il Capaldo, nel nostro spesso irritante Sud! Converrebbe ignorare (o, meglio, mandare a quel paese) le persone che ci salutano in quel modo, ma, per buona creanza (da questi personaggi immeritata), ci adeguiamo, e rispondiamo con un "sì", con un "certamente", con un "senz’altro", espressioni del tutto inadeguate, che ci fanno pensare che sarebbe stato molto meglio non avere mai incontrato quelle persone!
Il gioco della vita si fa sempre più duro, l’autore ha messo in evidenza, secondo me, tutte le pecche umane in questa sua poesia/riflessione molto particolare e profonda. Piaciuta ed apprezzata.
Una figura retorica dalle finalità ironiche ... e che troppo spesso porta a risultati opposti a quello che normalmente hanno le domande stesse... o dell’ovvio delle stesse affermazioni. casuali... Ormai conoscono troppo le mie risposte ...indicibili e volgari... come mi consola il Terraciano... Ma in fin dei conti ...questo è il modo di agire di persone poco sensibili... e senza alcuna comprensione e sensibilità... Ben costruita nei suoi passaggi per portarci nella giusta strada riflessiva ... tra parole e frasi nel loro senso e nel loro opposto... Molto apprezzata...









