Stanze vuote

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Brava Anna, nessuna rassegnazione. Rincorriamo que (Luciano Capaldo)
sospiri e scontiamo un po’ il futuro. Un abbraccio (Luciano Capaldo)
Piaciutissima. Complimenti. sf. Anna (Donato Leo)
elogio annina sempre brava SL (carla composto)
bellissima... compimenti. (Duilio Martino)
Un testo molto originale, (Umberto De Vita)
Pennellate di vita, piaciuta (Maria Luisa Bandiera)
Annina stupenda pennellate per parlare del vuoto (emiliapoesie39)
Intensa e coinvolgente... un abbraccio Anna... (Giacomo Scimonelli)
Bella poesia. Un abbraccio (Rosanna Peruzzi)
mirabile! molto apprezzata! (Stefana Pieretti)
È davvero bella... complimentissimi (Sara Acireale)
Commenti (9)
Stanze vuote, prive di rumore, di gioia, di enfatiche relazioni. Il tentativo di riaffacciarsi alla vita non passa nemmeno attraverso la solitudine, talvolta necessaria, ma solo ricordi che segnano un tempo che fu e più non sarà. Introspezione cupa che mette la poetessa di fronte alla realtà della caducità del prorpio tempo e si amplificano così anche i più sottili e flebili sospiri che donano almeno un bagliore di speranza. Non c’è rassegnazione ma certamente l’inquietudine delle ore, il non poter più dare colore e calore a quelle stanze vuote. C’è anima in questi versi e si percepisce il cuore del ricordo.
Non solo vuote quelle stanze, ma fredde e silenziose che mettono una grande tristezza. E da queste sensazioni, la mente fa una passeggiata nel tempo passato, forse per trovare una certa serenità.
stanze vuote silenti ma senza la rassegnazione di antichi ricordi che ci portano a pensare lirica intensa e molto bella ...
Quanto è pesante e concreto il vuoto, mentre si cerca tutto ciò ci lega a un passato affetto, a una presenza che è uscita dalla nostra vita. Un testo che esprime assai bene la tematica affrontata.
La tristezze nel veder le stanze vuota e silenziose danno un’immagine di rassegnazione, di qualcosa che non esiste più. Una poesia introsperriva che coinvolge il lettore.
Stanze vuote dove non regna più armonia e amore... come scrive la sensibile Autrice, sono stanze che appaiono come la notte senza la luce delle stelle... Si cerca di recuperare dalla mente una serie di ricordi ... attimi, che si spera, possano contrastare la solitudine che oramai è avvolta da quel silenzio che pervade anima e corpo... In quelle stanze è ancora viva la presenza di momenti che allietavano il vivere quotidiano... che davano significato alla vita ...ma adesso manca la luce. Poesia commovente che rende omaggio ad un sentimento importante, un sentimento che ha lasciato la sua impronta incancellabile con la sua assenza...
Si cerca compagnia a volte in quelle ombre che in realtà ci ricordano ancora di più che viviamo in stanze vuote ma colme di silenzi e solitudine. Rimangono i ricordi a torturare il pensiero, la memoria di quello che eravamo con qualcuno accanto, con l’amore a riempire quelle stanze vuote dell’anima. Versi tristi e malinconici.
Un sentire un vuoto dentro, la solitudine da colmare, il misurare il tempo del dolore in un testo di grande spessore interiore
La stanza del proprio cuore diventa vuota quando manca la persona amata. Tutto appare grigio e buio, i contorni non sono ben delineati, ci si sente smarriti, senza nessuna speranza. A volte arriva qualche flash a rischiarare la stanza ma è ben poca cosa, bisogna sapersi accontentare.









