Eppure era sotto gli occhi di tutti (per il giorno della memoria)
claudio coppini
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La memoria
non ha parole d’ordine
non aizza gli animi
è luce, presenza
e una missione da compiere,
risvegliare le coscienze.
La memoria
non deve vincere
le interessa convincere.
S’affida a cuori generosi,
con l’orecchio poggiato
sul binario.
La memoria non tradisce
è passato che ha a cuore
il tempo presente,
presente che prepara
il tempo futuro.
Chi la denigra mente
sapendo di mentire.
La memoria non dimentica
non devia il cammino
continua a generare anticorpi.
Il suo raggio lucente cerchia
con l’evidenziatore giallo
odio e indifferenza
facendoli apparire nudi
sotto gli occhi di tutti.
La voce della memoria
siamo noi, se vogliamo
vedere.
©
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claudio coppini
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