Mai dimenticare!

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mai dimenticare, complimenti Eolo! (Ventola raffaele)
Complimenti poeta! (Stefana Pieretti)
elogio eolo bellissima S (carla composto)
terribilmente vera e coinvolgente... (Giacomo Scimonelli)
Parole che fanno rabbrividire sf Buona serata (Alberto De Matteis)
Per non dimenticare, saluti Eolo.🔝 (Anna Di Principe)
Bravo Eolo. Cari saluti. (Marinella Fois)
Commenti (8)
Terribilmente vera e profonda, di chi il dolore della guerra l’ha vissuto sulla pelle
"Mai dimenticare" l’orrenda guerra che ha sterminato persone nei campi di concentramento senza pietà per donne uomini e bambini. Una lirica in cui l’Autore rivive con profonda introspezione i tragici ricordi indelebili dell’infanzia!
’Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste di è spenta, ma l’infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. Se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica del dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità e principalmente alla radice di tutto una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e fedeltà ad un’idea." Primo Levi
Un ricordo che dilania non solo il cuore ma, anche l’anima Delitto inumano che la storia non potrà mai dimenticare Ma nonostante questi orribili sacrifici, ancora serpeggia il male nascosto e fa paura. Bella lirica .
un abominio una crudeltà gratuita un popolo innocente ...ricordare non dimenticare mai la dignità tolta le grida di bimbi strappati ai loro affetti... dolore lacerante versi ache arrivano al cuore elogio a questa bella opera
Non dimenticare ma continuare a tener vivo un ricordo che resterà per l’umanità una macchia indelebile. La cattiveria umana raggiunge l’apice quando si uccidono i propri simili... quando si inveisce contro i più deboli ed indifesi... Un testo che coinvolge e lascia il segno... dal primo all’ultimo verso l’autore descrive con le proprie sensazioni un periodo nero con quei forni crematori che non dovevano lasciare nessuna traccia di chi si riteneva diverso ed inferiore... E quel fumo denso e l’odore acre della morte non si potranno mai dimenticare
Per non dimenticare gli orrori perpetrati perché la razza ariana rimanesse pura ed invincibile e, soprattutto per la follia di un uomo che si è scagliato contro povere vittime inermi durante il conflitto mondiale. Un testo, che il bravo e sensibile Poeta ha versificato per non dimenticare l’olocausto... molto intense le immagini che generano emozioni e profonde riflessioni.
Un testo che fa riflettere. Ricordare per non dimenticare, con l’auspicio che che l’orrore dell’olocausto non accada mai più. Bravo l’autore a verseggiare la storia, che ancora sa di acre fumo di morte.








