Parole nascoste
Ho trovato parole
nel deserto
che mi appartiene,
di luci e promesse
su piani inclinati
che le facevano scivolare
in baratri di silenzi...
Le ho afferrate,
trattenute
nelle mie mani di pietra
per riporle come fiori
in vasi di vetro...
Ora
sono lì
in attesa di essere ascoltate
da cuori dispersi,
confusi nella notte
quando non splende la luna
e riaccende ricordi
di un passato
che tarda a scomparire...
Allora
riemergono dal buio
immagini sbiadite
come vecchie foto
dimenticate in soffitto
e riappare quel sorriso,
dimenticato nel tempo,
quando asciugavi lacrime di bambino
e ti accontentavi di briciole sparse...
Non è più tempo
di malinconie:
ripongo torpori
e indosso abiti sudici,
incamminandomi di nuovo
verso il cielo che aspetta,
cercando nuvole e stelle
che possano ridarmi
quella sottile frenesia
che mi fa vivo...
Tu
ridammi i tuoi sguardi
pieni di raggi di sole
e respirami come aria nuova;
uniti nel vento
percorreremo cieli lontani
e non avremo paura
della distanza che ci separa:
siamo già dentro,
ognuno nell’altro,
siamo già incatenati
a quel tremito
che ci rende umani...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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