Gaia
Dolce sguardo
fissa il mare
che si riflette
nei chiari occhi
dal colore cangiante.
Riaffiora,
in un attimo,
il tempo passato
della gaiezza di un’età
che ritorna fuggevole
nelle immagini scolpite della memoria.
Voli altalenanti, angelici.
Spensieratezza del passato
adesso soltanto bramata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!