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Introspezione 27 gennaio 2018 · lettura 1 min · 1507 letture

Il sapore delle lacrime

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Mariasilvia 1255 poesie pubblicate
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Mi accorsi di te in una torrida giornata di Maggio. Rosa rossa di rugiada irrorata. Superba t’ergevi tra selvaggi cespugli, un dolce profumo emanavi. Ti vidi, ti colsi e ti chiesi perdono... Passati sono gli anni, i cieli di stelle e le tredici lune Verdi speranze bruciate. Gettasti nel cesto quel dono reciso. Un pezzetto di me se ne andò. La rosa sfiorì e morì, l’amor mio.
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L'autore
Mariasilvia

La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


molto bella, complimenti! (Franciscofp)

Sentita poesia, (Giovanni Chianese)

molto bella, ha il fascino di un intenso ricordo (Gianna Occhipinti)

Metafore che coinvolgono... Molto molto bella! (Rita Minniti)

Complimenti di cuore! (Rita Minniti)

meravigliosi versi, bella bella poesia! elogi (Stefana Pieretti)

Complimenti Silvie versi meravigliosi... !!! (Ventola raffaele)

Commenti (3)

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Franciscofp3 febbraio 2018

Una lacrima... tra le spine di quel fiore reciso a ricordo di un amore che bruciando verdi speranza di gioventù è sfiorito negli anni lasciando dentro un vuoto incolmabile.

Giovanni Chianese4 febbraio 2018

Quanti ricordi il nostro passato ma tra i più nostalgici sicuramente c’è il replay della nostra gioventù. Giovinezza, purità evanescente negli anni, come la rosa nel suo massimo splendore, poi recisa per la sua bellezza, cade nel l’inesorabile appassimento. È l’inizio del declino questa verginità giovanile che si perde nel passaggio esistenziale. Si scolorando i toni, e ci si accorge che il tempo passa e travolge. Una delle liriche più belle che ho letto sul nostalgico passato. Complimenti all’autrice.

Galante Arcangelo5 febbraio 2018

Versi profondi e totalmente condivisi, nel loro emblematico significato. Personalmente, credo che la lacrima faccia parte dell’animo di chiunque possieda una spiccata sensibilità, poiché sgorga con più facilità e, solo chi ne conosce l’autentico valore, può comprenderla e descriverla, proprio come ha saputo fare l’autrice, in maniera profonda e poetica. Un testo sinceramente apprezzato, nel suo intenso messaggio!