C’è sempre il rovescio della medaglia
La ruota del Destino gira a vuoto,
perché s’è rotto il perno principale
e non si trova il pezzo di ricambio ...,
così diventerò ... un immortale!
M’è giunta la notizia sottobanco
da certi addetti alla manutenzione
che sono disperati perché il Tempo
non può concretizzar la sua missione!
In pratica il Tempo si è fermato
ed ora anche la Morte ne risente,
perché non può decidere il trapasso
e quindi non può uccidere la gente!
Davvero questa è una gran fortuna,
...nell’arco di migliaia di millenni
son morti sempre tutti in successione,
...soltanto noi resteremo indenni!
E quindi i sei miliardi di abitanti
che oggi sono vivi in tutto il mondo
non moriranno più! E’ una sorpresa,
faremo tutti insieme un girotondo!
...Ma se ci penso bene è un poco triste,
perché c’è poco cibo a sufficienza
già oggi e sino al prossimo futuro
andremo tutti quanti in sofferenza
considerando che raddoppieremo
per ogni cento anni della vita
e quindi il rischio è veramente grave,
la carestia resterà infinita!
Ed è un problema senza via d’uscita,
se manca il cibo in seguito si muore
ed ecco quindi l’essere mortale
che cede sotto il peso del terrore!
A questo punto è meglio ritrovare
il perno per la ruota del Destino,
al fine di poter ripristinare
il ciclo, della vita, genuino!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella, ironica e fa riflettere (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale30 gennaio 2018
Purtroppo l’immortalità non si può sconfiggere. Era un sogno perfetto quello del Poeta, sembrava che tutto andava a meraviglia, la gente non moriva più perché (forse) qualche scienziato aveva inventato l’immortalità e invece... è arrivata la delusione. Non c’è cibo per tutti sulla terra e, quindi, si morirà d’inedia. Interessante riflessione
