Storie
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
+ Segui

Non disse niente
sulle convergenze confuse
la lunga strada parallela
i cambi di corsia.
Tacque sui nodi
e non fiatò quando partirono
in quel viaggio lungo di distanze.
Tenne solo le mani serrate al cuore
per suturare il sangue
la testa sulle spalle
in un bicchiere di dolcezza intestardito all’orizzonte.
Non tornarono e non scrissero mai più
dei ginepri, dei giacinti azzurri.
Dell’ombra alta del Pinone, stretto sulle rose bianche.
Un tempo il cielo raggomitolava il mondo
le campagne le vette delle chiese
cadendo indisturbato nelle mani.
Un tempo ... come foglie: ninnoli nel vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e suggestiva, specialmente la quarta (Sara Acireale)
strofa. Sei Pat (Sara Acireale)
volevo scrivere sei GRANDE Pat (Sara Acireale)
La trepidazione in un incontro, un groviglio, una (Stefano Acierno)
Una favola... (Stefano Acierno)
...splendida introspezione... (Lia)
Splendida poesia è stupendo il quadro (Paola Galli)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi31 gennaio 2018
Un tempo il cielo raggomitolava il mondo è l’essenza di un discorso sull’esistenza che cambia (e che ci cambia) e lo fa con una carezza alle parole ed agli eventi. Molto bella.
Ventola raffaele31 gennaio 2018
Non scrissero mai più dei ginepri, dei giacinti azzurri... Pennellate di vera poesia che regalano emozioni pure. Bellissima.


