Scendo le sponde
Diego Bello
132 poesie pubblicate
+ Segui
Non ha mentore la luna
che assurge al velo della notte
e transita supina
la resa al carcere, si sfuma in rune
di stelle, supplice
d’aperto stormo.
Non sono uccello d’ali mozze
fermo sul ramo o pinna che risale
la corrente, né scoria nel dirupo.
Scendo le sponde
come un fiume che tintinna
di sole la sua culla.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Diego Bello
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
