Un amore soffocato in fondo al cuore
Avrei voluto dirti che ti amavo,
desideravo tanto di passare
la vita intera in tua compagnia,
però non ti potevo avvicinare!
Tu eri bella, dolce, affascinante,
simpatica, modesta, intelligente,
vestivi in modo semplice, curato
per appagare l’occhio della gente.
Avrei voluto dirti tante cose,
ma non mi sono mai avvicinato
per dichiararmi, eri così bella
che mi sentivo alquanto imbarazzato!
Avrei voluto offrirti la mia vita
per dimostrarti il mio immenso amore,
però quando il destino si rifiuta
bisogna solo addormentare il cuore!
A volte ti vedevo passeggiare
col cane impetuoso al guinzaglio
e tu che faticavi a trattenerlo
mettendo la tua vita a repentaglio!
Volevo intervenir per aiutarti,
ma non potevo, mi sentivo un freno ...
ed ogni volta che poi desistevo
provavo in gola un senso di veleno!
La sofferenza m’ha impedito sempre
d’avvicinarmi e con decisione
baciarti sulla bocca all’improvviso,
ma mi sembrava una cattiva azione!
Chissà come sarebbe andata avanti
la vita insieme a te e i nostri figli,
ma non saremmo stati mai felici
perché son sempre ... pieno di scompigli!
Di tutto questo forse non ho colpa,
perché se non mi sono dichiarato
c’è pure ... una giustificazione ...,
un mio problema alquanto disgraziato!
Son giovane, son bello e sono alto,
con gli occhi azzurri e biondo come il sole,
son muscoloso, sembro un palestrato,
però non posso dire ciò che duole!
E non volevo renderti infelice,
tu mi piacevi tanto, amore mio!
Avrei voluto esser tuo marito
e quanto è vero lo sa solo Dio!
Amarti resta il sogno della vita,
però i sogni ... sono deleteri
e non risulteranno mai reali,
ma sarai sempre qui nei miei pensieri!
Il mio augurio è quello di sapere
che un giorno, certamente, sposerai
un uomo che ti renderà felice,
ma del mio amore tu non lo saprai.
La vita a volte è veramente dura
ed è il destino che non ha voluto
che fossi come gli altri innamorati,
perché, purtroppo, ... sono sordo e muto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, molto bella. Saluti a te! (Ela Gentile)
Commenti (1)
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Ela Gentile1 febbraio 2018
Innanzitutto devo condividere in toto la nota dell’autore, poi devo complimentarmi per i versi che scorrono musicali e piacevoli e per il contenuto e lo stile. Una chiusa inaspettata ed efficace che svela il perché del silenzio. Una lirica che mi è piaciuta molto ed ho apprezzato tanto.
