Intorno al lago
Splendida mattina d’inverno,
sotto i caldi raggi del sole,
sembra giunta primavera.
Felice, ti porto per mano
sulla strada intorno al lago
dalle colorate placide acque.
In esse riflettono fitte le fronde
degli alti alberi senza foglie
e maestosi giocano i cigni
tracciando ritmiche figure,
come regali di pittori naturali.
Su noi, azzurra gran volta
si spiega nel cielo infinito.
Sembra poter imprigionare
la natura in mite frescura.
A piedi nudi, su molle prato,
su folta, soffice, verde erba,
ammiri i fiori che nascono.
Allettano, polloni di gemme
che si schiudono, sui rami,
penetrati da intensa luce.
Attirano, gaie voci di bimbi
che seguono i voli d’uccelli
che cercano loro nidi celati.
Seducono effusioni di coppie
che teneramente si amano.
Si odono, soffocati rumori
al transito lento dei treni .
Come nel giardino di eden
nostri volti appagati, ridono
a grande, profondo AMORE
che da vicino, ci tiene uniti.
©
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