Senza titolo
Dopo una lunga giornata faticosa
la mente mia stanca riposa
davanti al camino acceso d’una osteria.
Ho amici a me vicino,
altri avventori,
ed una ostessa
il marito che canta appassionato
in modi diversi la canzone stessa,
la moglie racconta il suo passato
e i natali del marito trasteverino,
una chitarra suona intanto
tra un bicchiere e l’altro di vino.
Io guardo la fiamma che d’incanto
si ravviva e bussa alla porta
il vento gelido dell’inverno.
Intanto grido: ”Oste che ci porta?
Dacci un litro di vino, un terno
di salsicce cotte,
prepara intanto un altro mezzo vino,
ed un altro ancora, fuori è notte.
Vorrei dormire sotto la cappa del camino”.
©
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