L’amico fantasma
Macchiato Smacchiafanti
per togliersi suo cruccio
in giorno qualunque, pensò:
- debbo levarmi lo sfizio
un giorno o l’altro
le tegole al cielo tolgo
voglio vedere oltre
oltre il confine previsto
- una volta visto, giuro
rimetto tutto a posto -
è per sfatare un mito
privilegio di fantasmi
con tanto di catene
e sonagli di pensieri.
Per quel che mi riguarda
entrano senza bussare
e infestano il castello
nessuna barriera o
chiavistello che tenga,
nessuna festa gli spiace
sfregiare per poi ridere
di gusto, a crepapelle,
in quello strano modo
- civetta arrabbiata -
e più si trema, più
l’amaro riso si fa sinistro
e furbi ... si nascondono
se la luce accendi, amano
il mistero, non esser visti:
...paura di divenire amici?
Ma se li vedo oltre
il confine previsto
non credo possano più
restare nemici, è sicuro
non avranno più paura.
©
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Apprezzata, Like e saluti... (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois5 febbraio 2018
Una insolita ma gradevole poesia sui fantasmi, personalmente non credo ma rispetto e faccio un sorriso... alla chiusa dei tuoi versi.
