Mondo fallace

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tanto bella quanto giusta ed ispirata. Un abbraccio (Luciano Capaldo)
Tutto vero in questa lirica. (Umberto De Vita)
Hai delineato i tratti salienti del mondo d’oggi (Sara Acireale)
Ho letto la poesia complimenti. (Francesco Rossi)
bella annina SL sempre (carla composto)
troppo denaro e pochissimo sentimento... questa è (Giacomo Scimonelli)
la realtà... purtroppo... un abbraccio Anna (Giacomo Scimonelli)
Commenti (9)
E’ il mondo dell’inganno, la vetrina più grande che esista! Fra l’indifferenza e la cattiva educazione, fra l’edonismo sfrenato e l’ignoranza che regna sovrana... lui, Dio denaro, è padrone assoluto. Anche il tempo è cambiato, sembra non esistere più, va bruciato, virtù ormai solo quelle virtuali. Sembra il momento del non ritorno. Non è pessimismo, ma cruda realtà. I sentimenti sembrano buoni poi sfociano in violenza sintomo di debolezza. Ci sarebbe tanto da dire e ringrazio la poetessa per questa bellissima quanto azzaeccatissima lirica che non tocca solo il sociale ma ogni rubrica presente nella nostra letteratura, nella nostra vita, perfino la morte, purtroppo. Molto apprezzata
Dolorosa constatazione di un mondo alla deriva che condivido pienamente, tutto è banale, è il denaro è la rovina del nostro tempo unitamente al potere. Versi di grande riflessione a tentare di esorcizzare un disagio ormai insanabile. Il testo apre i nostri occhi, ci invita al sogno ed è questo che non dovremmo perdere insieme alla nostra poesia!
Oggi non esiste più solidarietà, sentimenti e amore, è un mondo stravolto e corrotto. Oggi il denaro e li lusso la fanno da padrone, interessa tutto questo e nient’altro. Un testo veritiero che purtroppo ha messo radici dappertutto. Come sempre,
La Poetessa descrive perfettamente e in modo poetico il mondo narcisistico dell’attuale società. Oggi ha più valore l’apparire e non l’essere, tutto viene sacrificato all’altare del Dio Mammona. Si parla tanto dei giovani di oggi che sono apatici, senza valori, senza ideali e (altresì) senza sentimenti. Ma i ragazzi di oggi sono il frutto di insegnamenti errati da parte della famiglia. A questi ragazzi si dà tutto, tranne che ciò che c’è di più importante: l’amore, l’attenzione, il tempo.
Quello che sembra contare di più al giorno d’oggi è la ricchezza e l’esteriorità, non ci si sofferma più a comprendere veramente cos’è più importante nella vita. Poesia bellissima.
Una difficile realtà sociale ben descritta in questa poesia dall’autrice che ci accompagna passo, passo in tutte le sfaccettature di questo mondo sociale/antisociale dove ormai si sono persi i più sacri valori in questo mondo fallace.
un mondo ingannevole dove solo ciò che è materiaòe conta lirica che descrive bene il sociale il modo in cui viviamo tra menzogne ed ipocrisie elogio sincero per l’opera
Nel mondo di oggi l’inganno è protagonista assoluto... La cattiveria scaturisce dalla mancanza di sani ideali e dall’indifferenza regina. Il denaro ha preso il posto dei veri sentimenti... dalla ricchezza si distingue chi è felice e sereno e chi zoppica nell’inferno della povertà... I valori? oramai stanno scomparendo... il sacrificio viene confuso con l’arrivismo... un testo profondo che porta a riflettere... ben scritto e molto apprezzato
Nella crudezza della vita risiede, purtroppo, tutta la massima espressione di una società che, sebbene antropocentrica, è fortemente vana, egoistica, indifferente e priva di desio nel mutare in meglio. Però, essa è comunque e continuamente viva, sotto l’occhio vigile ed accorto di quanti, per sopravvivere, non sempre cedono a degli errati compromessi. Credo che la saggezza di questo testo induca più all’introspezione che alla riflessione, sul confronto dell’uomo che un tempo fu e su quello che, invece, è diventato oggi: e questo mi piace!









