Sepoltura
Anna Rossi
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Gelo fra i loculi
più freddo della morte,
misera carne
fra tavole nuove
giaci...
sei tempio della volontà divina.
Odore di calce
sulla lastra lapidea
e fiori a ricordar la vita...
Ma sei lì
merce di scambio
fra la terra e il cielo
a rinnovar la Pasqua
di Colui
che percorse un dì la via.
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L'autore
Anna Rossi
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Commenti (2)
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carla composto7 febbraio 2018
triste ma vera ed intensa versi che toccano e fanno pensare bella opera
Marisol589 febbraio 2018
Strane sensazioni si provano di fronte ad una lapide, pensare che sotto quella terra è sepolto un essere umano, un proprio caro, all’improvviso ci si rende conto di chi siamo stati privati e che non rivedremo più se non nell’aldilà per chi crede. Bellissima poesia.


