Se tu mi parlassi

Se tu mi parlassi, nell’ora notturna e più silenziosa,
se il tuo cuore cedesse, al silenzio della luna
accenderesti un fuoco, nella serena notte
un’altra stella senza nome, ancor più silenziosa
sarebbe per me come un faro, una salvezza
morderei in silenzio le tue labbra, succhiandoti le parole
le gusterei prima ancora di sentirle,
prima, che le senta il mondo e il vento le porti via.
Se tu mi parlassi, la notte non sarebbe mai più sola
e tornerei a dormire, ad inseguirti in un altro sogno
attraverserei il mare per ascoltare
come si ascolta la terra, nel profondo del silenzio.
Come si ascolta il mare, sotto la neve che si scioglie
che si fa acqua e poi silenzio,
quella, che ti arriva al cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stupenda!!! Santo e complimenti (Silvie)
Bellissime riflessioni d’amore. (Claretta Frau)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Demetra Adele Vincenti7 febbraio 2018
Oh Santo un amore profondo ad ascoltarsi l’uno con l’altro! ma, vedi capita che a volte si parla e l’altro è distratto ...oppur non vuole ascoltare ...e allora l’amore resta muto! comunque che dire è bella ...tanto bella fa sognare!
Gianna Occhipinti7 febbraio 2018
Il silenzio è la forza rigenerante che ci permette d’incontrare noi stessi e gli altri. Le parole più belle nascono proprio dal silenzio, da questo intreccio meraviglioso. Bellissima, complimenti sinceri.

