”Stare con me”
E arriva inattesa
la tua chiamata,
una scusa,
penso,
per sentir la mia voce.
Una scusa
per qualche parola
imbarazzata
di me,
di te.
Scivola,
veloce,
tra risa
e ringraziamenti,
di come ieri
è stata serenità.
Noi due,
in compagnia
di un sol calice di vino,
rosso,
come il sangue,
che denso
si arrotola nelle vene
arrossandomi
ad ogni tuo sguardo.
Uno solo
per un'ora sola.
”Stare con me”,
è il tuo nuovo credo.
”Stare con me”,
la nuova missione.
Ma sono solo parole,
che lanci nel vuoto,
devo crederci
per non impazzire,
ma son qui ad aspettare
che tu volga
anche solo una volta
lo sguardo
per capir quanto ti amo
per capir che davvero
adesso
devi
stare con me.
©
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L'autore
Fippo2
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo a
Commenti (1)
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E
Edark23 novembre 2007
amore... infatuazione? non è importante cosa sia... l'autore ci descrive ciò che prova e sente con grande ardore, dinamicità e trasparenza... quasi una preghiera stupenda
