Ferma prima il vento
Mimmo Mariano
163 poesie pubblicate
+ Segui

Ricordi quand’eri bimba
e ti correvo intorno,
inciampando tra i sassi
di quella scogliera
che piano si inchinava al mare?
Eri tutta rossa di sole,
e i papaveri intorno
che ridevano di noi,
si cullavano al vento delle
nostre primavere
in rossi balli pomeridiani.
Ridevi, e poi diventavi grande,
proprio come una signora,
quando mi dicevi di smetterla
di cantare, ed eri stanca
di camminare.
Allora ci sedevamo sull’erba
e ti tenevo per mano
e lì un giorno ti chiesi un bacio.
Con quegli occhi che
non ho mai dimenticato,
mi dicesti: “ferma prima il vento”.
Provai a zittirlo,
a rinchiuderlo in un pugno,
chiesi al mio cuore una magia
ma quello continuò a soffiare,
per sempre, e non sai quanto
io abbia odiato il vento.
Poi ti ho rivista un giorno,
come allora, rossa di sole
seduta su quel prato.
Allora ho chiuso gli occhi e ho fermato il vento;
increduli i papaveri non hanno più riso
ed ho rivisto il tuo volto,
ed ho sentito le tue labbra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un amore mai sfiorito, ma sempre pronto a far bat (emiliapoesie39)
tere il cuore... (emiliapoesie39)
Molto, molto bella ... Complimenti! (Patrizia Ensoli)
bella, bella complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
meravigliosa (Silvie)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli10 febbraio 2018
Poesia che si insinua dolcemente dentro ha tutto, pathos, melodia, immagini e bellezza!
Stefana Pieretti10 febbraio 2018
meravigliosi versi, melodie di un bellissimo amore un amore ancor fanciullo che cresce e si fa più forte immagini che scorrono nel cuore del lettore tra profumi e colori nella dolcezza delle sue labbra


