Eravamo noi

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un abbraccio grande grande Anna 💗 (Rosanna Peruzzi)
Un bel testo d’amore. (Umberto De Vita)
molto apprezzata! un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Splendida!!! Complimenti! SF (Silvie)
Con l’augurio di una buona settimana (Silvie)
Buona settimana Anna, un abbraccio (Sara Acireale)
Di grande bellezza Anna. Un abbraccio (Luciano Capaldo)
bella annina SeL (carla composto)
Ottima prova. Un caro saluto. (Pagu)
un caro saluto Anna... (Giacomo Scimonelli)
Immensa bellezza in questa lirica (Stefania Siani)
Commenti (11)
Una poesia intrisa di tristezza in quel "Eravamo noi"... Un passato che non tornerà più lascia una ferita nel cuore perché nemmeno il domani ha senso, senza l’amore, senza quella presenza che era la propria alba ed il proprio tramonto. Versi malinconici
S’avverte in questa lirica pur essendo ben scritta; una sorta di malinconia, di tristezza. Evidentemente c’è stato un passato d’amore che poi è svanito per qualche motivo a noi sconosciuto, quindi la poetessa chiude l’uscio con petali di rosa.
Testo di profondo sentire intriso di rimpianto, l’amore vissuto, perduto, per ciò che doveva essere e non è stato. Uno struggente pathòs interiore, per il tempo che fluisce e con esso l’amore mai dimenticato!
Una intensa nostalgia del passato in cui si era giovani e la vita era piena di entusiasmo. La penultima strofa è un profondo aforisma che fa riflettere in questa dedica d’amore!
Il ricordo fa parte di noi e ci completa ma solo quando ci serve, non per riviverlo costantemente, ma a mantenere vive quelle sensazioni piacevoli che ci sono state lasciate come fosse una carezza sul cuore ... a noi è dato di continuare a camminare lungo la strada del destino.
Purtroppo il passato non ritorna più, rimangono soltanto i ricordi come testimonianza di un grande amore. L’assenza è palpabile, si percepisce nell’aria circostante e la Poetessa non riesce a vedere il futuro. La vita, comunque, continua e il futuro aspetta, i ricordi aiuteranno a vivere.
Si vive poco ed il rsto è solo tempo. Un fututo che non ha futuro riesce a definire bene la solitudine, il rimpianto di tempi che non torneranno più ed il ricordo che corrode assume sempre più un sapore amaro. La poetessa con la solita eleganza ferisce la propria esistenza dandole quasi uno stop di esistenza ferma ad un passato circolare in cui il giorno era tutto il giorno e la fine era l’inizio, un tempo senza tempo! Meravigliose immagini e convincenti teorie che conquistano l’animo del lettore... ammirato.
triste e stranamente effervescente ...lascia tante bollicine in bocca ...ne amare ne dolci... come si può dimenticare un amore che ti ha donato gioia e vigore...? malinconia da riflessione un interiorità ben nascosta... che coinvolge il lettore... questa poesia mi ha rattristata... ci leggo uno spartito chiuso... un amore non amore... amore che rende solo tormento e addii inconsapevoli! Comunque complimente per l’espressività che hai saputo lasciare ...
tanta tristezza ma bella ricordi che ripercorrono un passato pieno di gesti amoros i la gioventù che dava vigore tutto un rimenbrare un sentito rimpianto per ciò che è stato bella un gioeiello di poesia
La parvenza di una presunta eternità che solo il ricordo sembra conservare; come può lasciarci l’amore? Come si può perdere quello che ha più valore in assoluto? Un testo che esprime in maniera poetica e sincera una certa filosofia (la filosofia della perdita), che dobbiamo adottare quando non abbiamo alternativa. Un’opera assai ricca che ho molto apprezzato.
Il passato non può tornare e la tristezza prende il sopravvento... il cuore e l’anima piangono... Ciò che rendeva ricchi di gioia e serenità i giorni di ieri, era la presenza della persona amata... tutto aveva un senso e oggi è il nero che avvolge l’esistenza... un’esistenza che però non deve costringere l’anima a vivere nel rimpianto... si deve trovare la forza per ricominciare a sorridere... I ricordi resteranno sempre delle carezze e il pianto sarà il giusto riconoscimento ad un sentimento che ha lasciato le sue impronte nella nostra vita... un testo commovente e ben scritto











