Secondi solo alle stelle

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda... (Vito Marco Giuseppe)
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Al cielo dipinto di amore fa eco (Alberto De Matteis)
in contrasto, questa terra che urla dolore. (Alberto De Matteis)
Mirabili versi, profondità di pensiero. sf. Saluti (Alberto De Matteis)
Magnifica e intima. Ci conquista. Un caro saluto. (Pagu)
Un gran bel componimento. Saluti poetessa. (Francesco Rossi)
Talento ed eleganza riconoscibili... sempre. Pa (Luciano Capaldo)
È meravigliosamente bella... complimentissimi (Sara Acireale)
Sublime... (Elisabetta Randazzo)
...sì, Patrizia... (Lia)
Riflessioni intense, spunti ampi di pensiero (Paola Galli)
Molto apprezzata per i vari spunti poetici. (Antonio Biancolillo)
Stella e luminosa... (Peppe Cassese)
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versi importanti che danno spunto alla riflessione belle le immagini che ne scaturiscono una poesia scritta mirabilmente .
Una poetica che si basa su riflessioni usando un linguaggio apertamente espressivo che fa leva sulle emotività.
Una lirica che offre tanti spunti quanto sono i meravigliosi versi che la compongono. Solitamete una bella chiusa determina il concetto di una intera opera ma qui è esattamente il contrario. é nella prima parte che si può ammirare la grande filosofia della vita interpretata dalla poetessa; si vive fra ricerca dell’amore ed il dolore terreno, ma, sicuramente si muore di " vita". Grande verità. Molto incisiva.
...Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? ...interrogativi di sempre che non avranno mai una risposta... L’ importante è, come scrive la Poetessa, essere rapiti di esistere... cioè provare emozioni e soprattutto non rinunciare mai alla conoscenza, poiché nati non foste... e per poter essere soltanto secondi alle stelle... almeno proviamoci…; un plauso alla Poetessa.
Un rifugiarsi nella nebbia dopo l’estate che viene a bruciare tanto sole nelle ferite aperte dei fiori, un voler rintracciare voci, volti avvenuti, rimasti dietro l’orizzonte lontano e un destino da rincorrere sempre, così come siamo parte integrante della perfezione che ci circonda... e caparbiamente ostinati a vivere ugualmente quest’unica opportunità, della conoscenza- nella distanza che ci appartiene. C’è tanto tempo dentro di noi e quel tempo ci ha visti crescere, diventare altro, diventare albero eterno di anima. Per questo domandarsi chi siamo in realtà è come chiedersi chi siamo diventati e chi ancora diventeremo. Quanto ci sarebbe ancora da dire per i tanti spunti nascosti tra le pieghe di questi ottimi versi e le poetiche metafore.




