Amo

Amo e lo dico
a questa mia passione
che mi solleva in alto e mi scombina
col sole tuo che accende la mattina
questa mia insana febbre da parata
perdutamente viva e innamorata.
Amo e lo grido
a questa piazza vuota
con la sua gente chiusa nelle case
che brillano di vita e sono invase
dal soffio incontinente del destino
in questo gioco a due mai sopito
coi baci dati a iosa senza invito.
Amo e lo nego
a questa luna nuova
che splende nei tuoi occhi di ventura
che brucia la mia pelle e la paura
intenta per domani a farsi bella
con questo mio infiammato immenso ardore
nel girotondo ottuso dell’amore.
©
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Voce poetica. Complimenti (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi12 febbraio 2018
Quelle particolarità poetiche dell’amore che sollevano il sentimento in moto alterno soddisfano tutti i requisiti di un impatto poetico
