Cambiare

La solita neve, bianca più bianca
copre di innocenza le parole
e scrivo sui crisantemi, qualche ricordo
l’indice delle cose divise e mai tornate
sono i paesaggi invernali coperti dal silenzio
queste poche righe di vita, di fumo che sale
e mentre cerco i passi di ieri, dei discorsi
-
lento come un treno, che arriva alla stazione
il sangue si ferma, si spaventa
forse non dovrei parlare, quando fuori piove
forse nessuno sa più nulla della vita,
quando ha saputo tutto senza capire niente
tutto si riavvolge e si fa segreto, porta senza serratura
senza indirizzo, senza storia
-
la solita neve, sulle parole, bianca più bianca
come la tua pelle sola, perduta nella notte
ti ho visto, fare l’amore con la luna e ti piaceva
e ora mi dici che dovrei cambiare, sentirmi solo al mondo
essere come le cicale dopo un’estate, come le foglie morte
i gelsomini che mai annaffiammo, sordi sopra i muri di pietre
caldi al sole, mai cosi vicini al mare
e mai cosi, più lontani dal cuore.
©
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Stupenda... e di più (Antonella G)
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