L’ eterno presente
Scivolano lenti
i suoi pensieri assonnati
sulle ciocche argentate
dei suoi capelli
Accucciata nel suo letto
li dipana tra le dita
li distende come filigrane
sul suo petto
La trascina il sonno
nel suo vortice silente
si spezza un filo
nella sua mano stanca
resta sospesa
sopra gli abissi del tempo
Affiora un ricordo nella sua mente
la porta lontano, oltre il confine
dove precipitò
in caduta libera
e si perse
il suo ultimo aquilone
Lo ritrova!...
imbrigliato tra fronde ridenti
cosparse di fiori
carezzate da raggi di sole
Commossa
sorride e piange
lo stringe al cuore
gli sana le ferite
riallaccia il suo filo
lo rimette in volo
Dalle alte cime dell’aurora
lei rivede l’azzurro sereno del mare
le distese sconfinate
gli spazi protetti dei suoi verdi anni
e nel sublime silenzio
sente commossa la presenza
e l’abbraccio
dell’Eterno Presente.
©
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