Ricca Miseria

La sento in bocca
e nel sonno,
sul divano dell’una,
nelle ore di mezzo,
e nella pelle
stesa allo spago
che lega i vicini al Birago°,
nei pezzi di vite normali
che chiedono solo
di starle lontani,
nel vecchio
che ha perso la strada
per farsi ascoltare
e saperla lontana,
nei volti sciupati
di chi ha solo l’amante
e un debito al bar
...
e sentirla vicino
...
perché è nei sogni
che fanno inciampare
è nei muri imbrattati
che chiudono barri
è negli occhi grattati
da più di un liquore
che la miseria
ha insegnato ad amare.
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L'autore
Francesco Carrieri
Papà e marito prima di tutto.. Scrivo da quando mi hanno insegnato a scrivere, e scrivo di proposito da quando ho capito che scrivere non lo si fa di proposito. Mi piace usare la parola per creare immagini, istantanee e impressioni visive che rimandino a esperienze concrete (o anche no). Essendo "immagini" che ricond
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
stupenda (Stefano Acierno)
Commenti (1)
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Pagu19 febbraio 2018
In quanti posti, in quanti modi di esistere la si può trovare... è più presente di quanto si possa immaginare e la paura che ne nasce può macchiare la vita. Mi piace come viene trattata una tematica tanto importante, quanto attuale; ottime sono le immagini descritte. Una poesia che ho molto gradito. Il mio elogio.
