Affamata

Ti affascina la candida meloria
che ti racconta in versi la sua storia
e canti con il tono più vivace
la fola del tormento e della pace.
Ti fermi col puledro che si affanna
felice di tornare alla capanna
col vivo desiderio d’operare
col cuore del laveggio da colmare
e mangi più affamato che satollo
sul banco la gustosa giardiniera
con tutta la possanza del dio Apollo
ed io che sono viva acquasantiera
alla tua bocca avida mi incollo
e inneggio a questa santa primavera.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bei versi... elegante e sensuale... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (3)
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Adele Vincenti17 febbraio 2018
Quando l’amore decanta l’amore tutto appar più bello, siccome son sognatrice dell’amore... amo decantarlo, e amo coloro che lo decantano. perché chi lo decanta ...incanta e d’amor vive... bella poesia complimenti!
mmmm17 febbraio 2018
Poesia splendida. Un inno all’amore in raffinati versi
Rossi Alessio26 febbraio 2018
Una poesia dove viene trattato l’amore con rime, metrica e lessico non scontato. Non amo le rime baciate, ma è un mio gusto personale che nulla toglie al valore di questa poesia. Molto apprezzata


