Si parva licet componere magnis
Salvatore Pintus
239 poesie pubblicate
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Le dita intrecciate ed innervate
dalle radici del cipresso di Montezuma
a Santa Maria del Tule,
mi nutrono di linfa riflessiva
ad addolcire il barbaro senso
della mia piccola vita.
Genufletto il mio pensiero
nella speranza di attimi di accenti circonflessi
sul mio parlare antico e inconsueto,
di aneliti repressi
e di slanci di furia irrequieta
su cui posare istanti di inconsolata tristezza.
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Licet et placet... (Lia)
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