Sei tu
Nella brezza di prima sera,
qualcosa di nuovo mi pervade,
il tuo profumo
e l’immutabile pensiero
che m’appartiene.
Sei tu, favoloso amore,
accordo tra cuori.
Sei tu, che mi sorprendi,
che vuoi stare con me
col tuo arcano disegno
d’infinite emozioni.
Sei tu, che gioisci in silenzio.
Sei tu, che nel tuo essere,
istintivamente custodisci
e vivi per me.
Sei tu, che hai concepito
che sei mia per sempre
e non resisti a donarti,
con dolcezza e tenerezza.
Sei tu, dai profondi sentimenti,
che infuriano come tormenta.
Sei tu, che versi gocce
di umana follia,
in un oceano di ragioni.
Sei tu, che riconosci l’amore,
dentro e fuori di te.
Sei tu, che abbracci forte
prepotenti sensazioni,
che vivono nell’anima,
mentre, cade, una lacrima
da innamorati.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi19 febbraio 2018
Io credo che quando si poeta d’amore basta l’essenziale e in questa poetica il rimarcare appare scontato come non mi piace la ripetizione così vicina dei "che" voi che ne dite gentili lettori?
